Il vitello tonnato servito nel piatto accanto a un calice di bianco, sul tavolo del bistrot

Il Pin Bon

Shooting food per il menù e per i social

Il crudo si fotografa nei primi dieci minuti

Carpaccio, tartare, tonnato: piatti che cambiano colore mentre li guardi. Si lavora accanto al passe con la luce già montata, così fra l'uscita dalla cucina e lo scatto passano i minuti che servono, non quelli che capitano

Un servizio solo Senza fermare la cucina

Lista scatti

Col cuoco si sceglie prima quali piatti valgono uno scatto e in che ordine escono: sul crudo la finestra utile sono minuti, e non si può decidere davanti al piatto

Fotografia

Luce montata accanto al passe, sfondo pronto, inquadratura già decisa. Il piatto arriva e si scatta: non si sposta in un set, non si aspetta, non si rifà

Post-produzione

Colore uniformato su tutta la serie, perché nel food un rosso che cambia da uno scatto all'altro fa sembrare diverso lo stesso piatto

Consegna finita

Si consegna già tagliato: quadrato per il feed, verticale per le storie, orizzontale per il menù e per i portali di prenotazione

I piatti come li vede chi li ordina

Mockup — gli scatti consegnati, già tagliati per il feed

Tartare di manzo con la forchetta che ne solleva una parte
Tartare di manzo col tuorlo al centro, servita nel piatto scuro
Bottiglia di bianco che riempie il calice, al tavolo del bistrot
Carpaccio di manzo con scaglie di grana e pomodori secchi
Vitello tonnato con capperi e fiori di zucca fritti
Bruschette di focaccia con cipolla rossa e carne cruda sul tagliere